E' bello riascoltare le parole degli architetti progettisti Carlo Bassi e Goffredo Boschetti per comprendere la logica spirituale sottesa a quella architettonica circa la nostra chiesa:

"L'edificio di Sant'Adele è una chiesa - officina, o meglio casa - situata alle porte di Milano. Un simulacro di campanile tende a dare un senso e un segno al blocco edilizio, compatto e pressoché anonimo nella sua presenza verso gli spazi civili e pubblici. Esso contiene infatti abitazioni, aule, salette di incontro per la vita parrocchiale e al piano terreno la grande aula per i fedeli. La copertura di questo spazio è evidentemente industriale, come di officina come di luogo di lavoro o di luogo provvsorio. Ciò che orna e adorna l'aula - assemblea è solo la luce che scende dall'alto o che entra come raggio che squarcia il buio da blocchi di cristallo colorato che disegnano il fondo del presbiterio, concentrando la loro intensità attorno al tabernacolo, fulcro di tutti i rapporti dimensionali."