Agorà 8 novembre 2015

OGGI E' LA GIORNATA DIOCESANA DELLA CARITAS
“PER UNA ECOLOGIA UMANA INTEGRALE”

E’ un titolo un po’ strano per rappresentare la “carità” verso i fratelli che sono nel bisogno.
In realtà nasce da tanti avvenimenti che hanno caratterizzato in quest’ultimo anno la Chiesa universale e ambrosiana:

“l’EXPO” di Milano, l’Enciclica di Papa Francesco “Laudato si’ il Sinodo sulla Famiglia, ultima in ordine di tempo la Lettera pastorale del nostro Arcivescovo Angelo Scola “Educarsi al pensiero di Cristo”. Infine l’“evento” che segnerà il cammino della Chiesa universale a partire dall’8 dicembre prossimo cioè “Giubileo della Misericordia”.

Papa Francesco nella sua enciclica ci provoca ad approfondire il rapporto con la natura e le risorse da trarvi perché ogni essere umano possa avere cibo sicuro e quindi prospettive di vita buona; la riflessione in corso “sulla famiglia”, come luogo privilegiato per sperimentare quegli stili di vita indispensabili per una autentica lotta contro lo spreco e la cultura dello scarto, significa maturare nella capacità di prenderci cura delle categorie più fragili che si pensano inutili e di peso all’economia!

Anche il nostro Arcivescovo ci aiuta indicando un cammino di fede che non si ferma sul piano intellettuale o devozionale ma diventa pensiero, criterio di lettura e di giudizio di quanto accade perché “educati” al pensiero di Cristo.

Il Giubileo che ci attende diventa un tempo di riconciliazione con Dio e con gli altri uomini e con la natura: un tempo di grande conversione che dovrà toccare anche il modo di pensare come organizzare l’economia, il mercato, la finanza affinché la misericordia di Dio trovi canali umani lungo i quali raggiungere chi ne ha più bisogno.

A questo punto siamo tutti chiamati – operatori della carità e ogni battezzato – ad attuare un giubileo permanente affinché chi cade lungo il cammino della vita sia aiutato sempre a rialzarsi.

Allora il titolo (tema) “Per una ecologia umana integrale” diventa l’orizzonte in cui muoverci per imparare a stare in modo responsabile nel mondo che ci è dato.

OGGI E’ ANCHE L’OCCASIONE PER RINGRAZIARE COLORO CHE DISCRETAMENTE E GENEROSAMENTE AIUTANO CON I LORO RISPARMI A SOSTENERE LE RISPOSTE AI BISOGNI CONCRETI CHE IL NOSTRO “CENTRO D’ASCOLTO” QUOTIDIANAMENTE OFFRE.

Gli operatori del Centro di Ascolto Caritas

 

E' possibile scaricare una copia dell'Agorà della settimana cliccando qui.

 

I TEMI DEL SINODO DA RIPRENDERE IN DIOCESI

I lavori dell'Assemblea sinodale sono terminati con una relazione finale consegnata a Papa Francesco e resa pubblica secondo le sue indicazioni.

Quali sono, a mio giudizio, i frutti più importanti, al termine di queste tre settimane di intenso lavoro? Da questa grande e davvero "cattolica" Assemblea, la famiglia è emersa con una fisionomia più convincente, in tutta la sua ricchezza e nel suo ruolo insostituibile entro la vita della Chiesa e della società.

Come ha detto il Papa, si è entrati al Sinodo con una certa idea di famiglia e se ne è usciti con un'idea profondamente rinnovata. La famiglia, concepita come l'unione fedele, stabile, aperta alla vita tra un uomo ed una donna, non è solo il pilastro portante della Chiesa e della società, ma il luogo in cui, fin da bambini, si possono imparare i lineamenti costitutivi della relazione in ogni sua forma. Il rapporto tra marito e moglie, quello tra genitori e figli, tra fratelli, con i nonni e gli altri parenti sono la prima scuola di gratuità e il grembo in cui ogni "io" si forma e si matura.

La differenza tra le generazioni fa emergere la capacità di comunicare la ricchezza della storia familiare inserita nel contesto di una comunità ecclesiale e civile, l'importanza del vivere con un senso gli affetti, di affrontare il lavoro, la festa, la gioia, il riposo, la malattia, la sofferenza, la morte, la condivisione dei bisogni a partire dagli ultimi, la preoccupazione per l'edificazione di una città più equa e giusta. La famiglia è anche il luogo in cui si sperimenta la decisiva insostituibilità della differenza sessuale, elemento costitutivo della persona, una dimensione dell'"io" che consente l'apertura all'altro.

Siamo fatti da Dio come uomini e donne perché in questa reciprocità l'altro possa essere effettivamente conosciuto, amato e nel matrimonio, attraverso l'unione corporale e spirituale degli spesi, si realizzi il perpetuarsi della stirpe umana e la crescita della famiglia ecclesiale.

Angelo Scola
Arcivescovo di Milano

 

Abbiamo iniziato la visita alle famiglie per il S. Natale. Anche quest'anno cercheremo di raggiungere tutti sia con la tradizionale visita casa per casa che con la benedizione scala per scala. Desideriamo anche quest'anno vivere questa opportunità di incontro e di preghiera sottolineando con gioia che la visita alle famiglie non è vissuta solo dal sacerdote o dal diacono e dalla religiosa, ma è la comunità cristiana che viene in casa ad ascoltare, sostenere, consolare e pregare. Per questo chiediamo la disponibilità di laici ed operatori pastorale (ma la proposta è per tutti) ad accompagnare sacerdoti, diacono e religiosa in questa importante pastorale natalizia. Le varie disponibilità vanno segnalate in Ufficio Parrocchiale indicando il giorno della settimana che si intende mettere a  disposizione.

Ricordiamo a tutti che la visita alle famiglie si vive dal lunedì al venerdì dalle ore 17.30 alle ore 20.00.

 

Continua la visita alle famiglie casa per casa. In settimana visiteremo le famiglie residenti in Via Bramante e Petrarca a Buccinasco, in via Porta, Gobetti, Costa, Cattaneo, Largo don Minzoni, Via Artigiani e Via Mazzini a Corsico.

 

 

venerdì 6 novembre 2015 19:10:00 Categorie: Agorà