Agorà 29 Giugno 2014

29 giugno

SANTI PIETRO E PAOLO APOSTOLI

Simone, nato a Betsaida sul lago di Tiberiade, fu condotto a Gesù di Nazaret dal fratello Andrea. Col fratello e coi due figli di Zebedeo fu invitato dal Signore ad abbandonare le reti per diventare "pescatori di uomini".

Gesù gli impose il nome di Pietro, costituendolo fondamento della Chiesa e detentore delle chiavi del regno dei cieli. Con Giacomo e Giovanni fu testimone della trasfigurazione del Salvatore e della sua angosciata preghiera nel Getsemani. A lui nell'ultima cena fu affidato l'ufficio di confermare nella fede i fratelli. Durante la passione di Cristo rinnegò il suo Maestro, ma subito pianse amaramente il suo tradimento, e dal Risorto abbe in consegna tutto il gregge cristiano. Dopo Pentecoste governò dapprima la Chiesa d Antiochia e poi la Chiesa romana. A Roma, sotto la persecuzione di Nerone, unitamente a Paolo ottenne la corona del martirio. Paolo, prima chiamato Saulo, nacque a Tarso in Cilicia.

A Gerusalemme studiò alla scuola di Gamaliele e divenne zelante dottore della legge e fariseo. Prese parte come testimone all'uccisione di Stefano e perseguitò poi implacabilmente i discepoli di Gesù. Sulla via di Damasco una straordinaria esperienza di incontro con Cristo Risorto gli cambiò il cuore e lo tramutò in apostolo del vangelo. Dopo alcuni anni passato nella solitudine e nel silenzio, chiamato da Barnaba, che si fece garante per lui, fu accolto nella comunità di Antiochia. Di qui partì per diversi viaggi missionari, che diedero vita a molte Chiese di credenti provenienti dal paganesimo. Dopo aver sopportato molte fatiche, subito più volte la prigionia e affrontato molti pericoli, sempre con animo forte ed ardente di carità, a Roma durante le persecuzioni di Nerone versò il suo sangue per Cristo.

dalla Liturgia Ambrosiana

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domenica 29 giugno 2014 10:01:00 Categorie: Agorà