Agorà 25 ottobre 2015

DALLA PARTE DEI POVERI Oggi celebriamo la

GIORNATA MISSIONARIA DIOCESANA

Il discorso rivolto da Papa Francesco ai direttori Nazionali delle Pontificie Opere Missionarie è stato considerato un invito a mettersi "dalla parte dei poveri" affidando in tal modo alle nostre comunità un 'opportunità di riflessione e di preghiera per la prossima Giornata Missionaria Mondiale, per tutto il mese di ottobre e l'intero anno pastorale, incoraggiando stili di vita autenticamente evangelici. Non basta, infatti, parlare solo di povertà, dobbiamo parlare dei poveri, persone che hanno un nome ed un volto, come nella parabola evangelica di Lazzaro e del ricco epulone; persone che "hanno le spalle piegate sotto il peso e la fatica della vita" ed ai quali come Primi dobbiamo rivolgerci affinché abbiano pienezza di vita.

Siamo chiamati a fare la storia e come cristiani una storia di salvezza con i poveri, "ad ascoltarli, a comprenderli e ad accogliere la misteriosa sapienza che Dio vuole comunicarci attraverso di loro". (EG, n. 198).

PONTIFICIO UFFICIO
PASTORALE MISSIONARIA

 

E' possibile scaricare una copia dell'Agorà della settimana cliccando qui.

 

Tra qualche giorno inizieremo la visita alle famiglie per il S. Natale. Anche quest'anno cercheremo di raggiungere tutti sia con la tradizionale visita casa per casa che con la benedizione scala per scala. Desideriamo anche quest'anno vivere questa opportunità di incontro e di preghiera sottolineando con gioia che la visita alle famiglie non è vissuta solo dal sacerdote o dal diacono e dalla religiosa, ma è la comunità cristiana che viene in casa ad ascoltare, sostenere, consolare e pregare.

Per questo chiediamo la disponibilità di laici ed operatori pastorale (ma la proposta è per tutti) ad accompagnare sacerdoti, diacono e religiosa in questa importante pastorale natalizia. Le varie disponibilità vanno segnalate in Ufficio Parrocchiale indicando il giorno della settimana che si intende mettere a disposizione. Ricordiamo a tutti che la visita alle famiglie si vive dal lunedì al venerdì dalle ore 17.30 alle ore 20.00.

 

Dal Sinodo sulla Famiglia ci scrive il nostro Arcivescovo

PAZIENZA IN FAMIGLIA

Carissime e carissimi, intervenendo in questi giorni in Aula monsignor Fratila, Vescovo di Bucarest dei romeni, ha parlato del martirio come esperienza creativa.
Egli, insieme con tutta la Chiesa rumena, lo ha sperimentato sulla propria pelle negli anni del cosiddetto socialismo realizzato.

L'espressione usata mi ha impressionato: come si può definire il martirio un'esperienza creativa? In che senso lo può essere? E come può questo richiamo cambiare la nostra vita?

La vita quotidiana si fa "martirio della pazienza", un'altra espressione usata al Sinodo, quando in ogni famiglia ci si lascia umilmente educare a vivere in pienezza. Gesù, come commenta S. Agostino, "si è fatto Via alla Verità ed alla Vita" proprio per questo.

Guardiamo a ciò che in famiglia si vive ogni giorno: gli imprevisti e le malattie, lievi o pesanti, la novità e la routine, la gioia e le ferite tra marito e moglie, le tensioni con i figli che crescono, le difficoltà economiche, la sconvolgente visita della morte, i rapporti di vicinato, facili o difficili, l'emarginazione e la povertà che spesso affliggono il quartiere dove abitiamo, i problemi con i colleghi di lavoro o i compagni di scuola, la confusione generata da un modo strumentale di affrontare le problematiche del nostro tempo...

Questo aspetto è stato molto sottolineato nel lavoro del Sinodo di questa settimana, sia nell'ampio dibattito dentro i gruppi, sia nei numerosissimi - più di 200 - interventi in Aula.

Avvicinandosi il grande Anno giubilare, invito ogni famiglia a prendere sul serio le opere di misericordia corporale suggerite dalla Chiesa: anzitutto conoscendole e poi mettendole in pratica attraverso qualche gesto concreto nella vita di questa settimana.

Angelo Scola
Arcivescovo di Milano

 

 

 

sabato 24 ottobre 2015 12:12:00 Categorie: Agorà