Agorà 1 novembre 2015

1^ NOVEMBRE: SOLENNITA' di TUTTI i SANTI
2^NOVEMBRE: COMMEMORAZIONE di TUTTI i FEDELI DEFUNTI

I primi due giorni del mese di Novembre costituiscono per tutti noi un momento intenso di fede, di preghiera e di riflessione sulle "cose ultime" della vita. Celebrando, infatti, tutti i Santi e commemorando tutti i fedeli defunti, la Chiesa pellegrina sulla terra vive ed esprime nella Liturgia il vincolo spirituale che la unisce alla Chiesa del cielo. Oggi diamo lode a Dio per la schiera innumerevole dei santi e delle sante di tutti i tempi: uomini e donne comuni, semplici, a volte "ultimi" per il mondo, ma "primi" per Dio.

Al tempo stesso già ricordiamo i nostri cari defunti visitando i cimiteri: è motivo di grande consolazione pensare che essi sono in compagnia della Vergine Maria, degli apostoli, dei martiri e di tutti i santi e le sante del Paradiso!

La solennità odierna ci aiuta così a considerare una verità fondamentale della fede cristiana, che noi professiamo nel "Credo": la comunione dei Santi. Che cosa significa questo: la comunione dei santi? E' la comunione che nasce dalla fede ed unisce tutti coloro che appartengono a Cristo in forza del Battesimo. Si tratta di una unione spirituale - tutti siamo uniti! - che non viene spezzata dalla morte, ma prosegue nell'altra vita. In effetti sussiste un legame indistruttibile tra noi viventi in questo mondo e quanti hanno varcato la soglia della morte. Noi quaggiù sulla terra, insieme a coloro che sono entrati nell'eternità, formiamo una sola e grande famiglia. Si mantiene questa familiarità.

Questa meravigliosa comunione, questa meravigliosa unione tra terra e cielo si attua nel modo più alto ed intenso nella Liturgia, e soprattutto nella celebrazione dell'Eucaristia, che esprime e realizza la più profonda unione tra i membri della Chiesa.

Nell'Eucaristia, infatti, noi incontriamo Gesù vivo e la sua forza, e attraverso di Lui entriamo in comunione con i nostri fratelli nella fede: quelli che vivono con noi qui in terra e quelli che ci hanno preceduto nell'altra vita, la vita senza fine.

Papa Francesco

 

 

E' possibile scaricare una copia dell'Agorà della settimana cliccando qui.

 

Abbiamo iniziato la visita alle famiglie per il S. Natale. Anche quest'anno cercheremo di raggiungere tutti sia con la tradizionale visita casa per casa che con la benedizione scala per scala. Desideriamo anche quest'anno vivere questa opportunità di incontro e di preghiera sottolineando con gioia che la visita alle famiglie non è vissuta solo dal sacerdote o dal diacono e dalla religiosa, ma è la comunità cristiana che viene in casa ad ascoltare, sostenere, consolare e pregare. Per questo chiediamo la disponibilità di laici ed operatori pastorale (ma la proposta è per tutti) ad accompagnare sacerdoti, diacono e religiosa in questa importante pastorale natalizia. Le varie disponibilità vanno segnalate in Ufficio Parrocchiale indicando il giorno della settimana che si intende mettere a disposizione. Ricordiamo a tutti che la visita alle famiglie si vive dal lunedì al venerdì dalle ore 17.30 alle ore 20.00.

 

Visita alla famiglie per il S. Natale: in settimana visiteremo casa per casa le famiglie residenti in via Solari, Via Mantova, Via Giotto, Via Tintoretto e Via Leonardo da Vinci a Buccinasco.

 

Dal Sinodo sulla Famiglia ci scrive il nostro Arcivescovo

LA FAMIGLIA E' UN SOGGETTO DI ANNUNCIO QUOTIDIANO DI CRISTO

Cosa significa in concreto, parlare della famiglia come soggetto, come Chiesa domestica? Significa invitare ad esprimere nella vita quotidiana della famiglie quel modo di vedere le cose, di concepire le relazioni, di affrontare tutte le circostanze che faccia trasparire la positività del pensiero e dei sentimenti di Cristo.

In questa prospettiva anche le definizioni di famiglia come Chiesa domestica o come cellula fondamentale della società sono destinate a riprendere consistenza, così che l'influsso sulla vita della Chiesa si faccia più marcato e visibile e ne scaturisca, nella società civile nel rispetto della libertà di tutti, uno stile di vita realmente improntato al bene comune.

In concreto occorre che in ogni famiglia ci si aiuti tutti - il papà, la mamma, i figli, i fratelli, le sorelle, i nonni, i parenti, gli amici, i vicini... - a valutare tutto ciò che succede, facendo anche dei gesti semplici di preghiera insieme al mattino, all'ora dei pasti, alla sera... per affrontare le gioie ed i dolori che in ogni famiglia si vivono, per dare risposta convincente ai problemi ed alle fatiche che si incontrano tra gli sposi o con i figli.

Angelo Scola Arcivescovo di Milano

 

Con il banco vendita Missionario delle scorse settimane abbiamo raccolto € 2.442,00 che andranno totalmente ai cinque progetti
missionari della nostra parrocchia. Un grazie sincero a tutti coloro che hanno contribuito ad allestire, fare ed organizzare il banco vendita. Grazie veramente a tutti ed in particolare ai ragazzi e ragazze del catechismo che hanno preparato i dolci poi messi in vendita e grazie anche a coloro che, pur non facendo parte del Gruppo Missionario hanno generosamente dato il loro contributo alla buona riuscita della proposta.

 

 

 

 

venerdì 30 ottobre 2015 20:45:00 Categorie: Agorà